fbpx
Home / Seno / Seno rifatto effetto naturale: è possibile ottenerlo?

Seno rifatto effetto naturale: è possibile ottenerlo?

Se ti stai chiedendo se fosse possibile avere un seno rifatto che sembri naturale, la risposta è sì!

Di Dott. La Rusca

Seno rifatto effetto naturale: è possibile ottenerlo?

Il primo segreto per avere un seno rifatto effetto naturale? Non strafare durante la visita pre-operatoria.

Mi spiego meglio. Se avete deciso di rifare il seno e, soprattutto, desiderate un seno rifatto bene, quelle che sono le vostre aspettative di taglia del seno non devono superare la soglia del “naturale”. 

Quindi, il primo consiglio è no strafare con la misura del seno e affidarsi ad un buon Chirurgo Plastico Estetico. Al resto ci penserà lui.

Se non sai in base a che criteri scegliere il Chirurgo giusto, leggi: «Come scegliere un buon Chirurgo Estetico in 5 step»

 

Come (NON) riconoscere un seno rifatto

Il cosa, il dove e il come: queste sono le 3 condizioni che deve saper soddisfare un buon Chirurgo Plastico Estetico quando avrete deciso di rifare il seno.

Per quanto riguarda il “cosa”, il medico, dopo la visita pre-operatoria, deve saper valutare e consigliare (anche cercando di accontentare le vostre aspettative) la forma e la misura giusta delle vostre future protesi.  

Una volta scelte le protesi più giuste affinché si rispetti il desiderio di avere un seno rifatto effetto naturale, c’è bisogno della mano esperta. Il Chirurgo Plastico Estetico deve sapere precisamente “in che zona” inserire le protesi per preservare l’effetto più naïf che ci si possa aspettare da un seno operato. 

Una volta stabiliti il cosa e il dove, al Chirurgo non resta che completare il lavoro, ma non è finita qui. La bravura di un Chirurgo Plastico Estetico, infatti, si denoterà fino alla fine, anche solo da “come” avrà messo l’ultimo punto prima di concludere l’operazione. Affinché il vostro si possa considerare un seno rifatto bene e con un effetto naturale, molto importante sarà il risultato finale dell’intervento e il fatto che, anche a distanza di anni, non ci sia alcun inestetismo cicatriziale residuo.

 

Seno rifatto bene: scegliere bene la forma e le misure delle protesi per il seno

Come abbiamo appena visto, durante la visita pre-operatoria vi troverete a dover scegliere le protesi al seno più giuste per voi, sia per misura che per forma. Oltre a ricordarvi che, se desiderate un seno rifatto con effetto naturale, non bisognerà optare per una taglia troppo abbondante rispetto alle vostre proporzioni, c’è da considerare anche la forma di protesi più adatta al vostro corpo:

  • Anatomiche: le famose protesi conosciute anche come quelle a goccia. Questa denominazione deriva proprio dalla loro forma a goccia e dal loro aspetto più simile ad una mammella, quindi ad un effetto quasi naturale.
    Le indicazioni sono: per coloro che vogliono un seno meno pronunciato; per le pazienti con mammella poco sviluppata in quanto non avendo una copertura ghiandolare dell’impianto questo è visibile se di forma tonda; per quelle mammelle poco svluppate al polo inferiore (mammelle tuberose) che beneficiano di un volume maggiore nella parte bassa della mammella.

 

  • Rotonde: hanno l’aspetto di una semisfera e sono sconsigliate per tutte quelle che desiderano un seno più pronunciato al polo superiore o un decoltè visibile. Inoltre sono indicate nella mammelle svuotate al polo superiore. A volte è necessario posizionarle sotto il muscolo per rendere meno evidente l’effetto “a palla” tipico di questo tipo di impianto.

 

Seno rifatto effetto naturale: dove posizionare le protesi 

Qui subentra totalmente l’esperienza del Chirurgo che deve già sapere quale tecnica di inserimento protesi deve adottare per voi. Le scelte sono 3:

  • Protesi sottomuscolare: protesi inserite sotto il muscolo gran pettorale, il che prevede più tessuto tra la pelle e la protesi con conseguente effetto naturale; Sebbene più doloroso e dalla ripresa più lenta è indicato quando c’è la presenza di una ghiandola poco presente al polo superiore o per impianti particolarmente grandi dove la protesi potrebbe essere visibile al di sotto della cute.

 

  • Protesi sottoghiandolare: prevede l’impianto della protesi giusto sotto la ghiandola mammaria e sopra i muscoli pettorali. Sebbene la ripresa è più rapida dell’impianto sottomuscolare, può rendere visibile la protesi che quindi apparirebbe meno naturale. E’ indicato quando la mammella è comuqnue presente o scese ma di un certo volume;

 

  • Posizionamento dual plane (in doppio piano): Contrariamente a quello che comunemente pensano in molti, non è una tecnica che rende la protesi più naturale, essendo comunque una tecnica sottomuscolare. Viene a volte abusato come termine da alcuni colleghi medici per “vendere bene il prodotto”. In realtà viene utilizzata quando oltre alla copertura muscolare si deve ottenere anche un effetto lifting (sollevamento della ghiandola).

 

Cicatrici di un seno operato? Meglio non vederle!

Dulcis in fundo, il Chirurgo Plastico deve concludere in bellezza il suo operato, con una cicatrice che non sia visibile a vita. Ovviamente non tutto dipende dalla sua mano: anche il tipo di pelle e la misura della protesi possono incidere sul risultato. 

In ogni caso, le tipologie di cicatrice sono 2:

  • Incisione lungo la piega sottomammaria. Questi sono tagli che se ben posizionati capitano giusto al dis sotto del solco mammario e quindi poco visibili. E’ la tecnica più utilizzata e di facile esecuzione per il chirurgo, in quanto solleva la ghiandola nella sua interezza senza attraversarla come nella tecnica emiareolare
  • Incisione emiareolare. Consiste nel posizionare la cicatrice nella zona di passaggio tra la cute iperpigmentata dell’areola e la poco pigmentata della cute circostante. A volte rende la cicatrice poco visibile ma ha il difetto di attavresare la mammella e dividendola e se la cicatrice risultante non è di buona qualità risulta sempre visibile
  • Incisione sul cavo ascellare. Sebbene pubblicizzata da alcuni chirurghi come “poco visibile” in realtà è visibile a braccia sollevate, ed inoltre il posizionamento dell’impianto è molto indaginoso ed esposto a complicanze maggiori come il malposizionamento della protesi stessa.

Non sei ancora sicura di voler rifare il seno? Ecco le 4 buone ragioni per cui l’operazione al seno è la scelta giusta!

Se invece sei più che convinta di avere finalmente un seno rifatto ma con effetto naturale, la risposta è sì, è possibile ottenerlo, basta solo affidarsi al Chirurgo più adatto. COMPILA IL FORM per prendere un appuntamento con il Miglior Chirurgo Plastico di Napoli, Ivan La Rusca, l’esperto giusto per l’effetto più naturale possibile! 

Articoli correlati:

11 Mag 2021
Seno asimmetrico: cause e come correggerlo chirurgicamente

Il seno asimmetrico non è una condizione patologica rara, in quanto dobbiamo pensare che nel nostro corpo sono presenti diverse asimmetrie fin dalla nascita. Per capire meglio questo concetto, se idealmente dividiamo a metà il nostro corpo, tra lato destro e lato sinistro, e osserviamo attentamente, possiamo notare delle lievi differenze che non impattano dal […]

leggi di più
5 Mag 2021
Mastoplastica additiva: protesi rotonde o anatomiche?

Quando una donna decide di intraprendere un percorso per l’aumento volumetrico del seno esistono tanti fattori che un bravo chirurgo estetico deve tener presenti. C’è una componente psicologica inerente alla necessità della paziente di acquisire fiducia in sé stessa e nel proprio corpo, e c’è poi un aspetto riguardante le aspettative. Spesso la paziente entra […]

leggi di più
9 Apr 2021
Estetica del seno: trattamenti chirurgici o estetici?

Soffri di seno cadente, svuotato o, addirittura troppo grande, e questo status compromette la tua autostima e i tuoi rapporti interpersonali? Forse è arrivato il momento di considerare l’idea di cambiare la situazione e di tornare a sentirti a proprio agio con il tuo corpo. Intervenire sul seno non vuol dire solo ingrandire un seno […]

leggi di più