fbpx
Home / Seno / Seno abbondante: quali disagi inducono all’intervento di riduzione del seno

Seno abbondante: quali disagi inducono all’intervento di riduzione del seno

Di Dott. La Rusca

Seno abbondante: quali disagi inducono all’intervento di riduzione del seno

“Beata te che hai il seno abbondante, non ti puoi proprio lamentare…”.

Quante volte ti è capitato di sentirti dire questa frase e con aria quasi di sconfitta hai preferito rimanere in silenzio piuttosto che dar sfogo a tutte le tue lamentele più represse?

Adesso basta con il silenzio-assenzo, perché, per quanto possa sembrare difficile da credere, anche una donna con un seno troppo prosperoso è costretta a vivere con dei limiti estetici, sociali e funzionali.

Vediamo insieme come risolvere questo problema e quali sono i disagi più frequenti con i quali convive una donna con un seno abbondante.

Riduzione del seno: l’unica soluzione quando ci si sente scomodi nel proprio corpo  

Quello che in molte non comprendono, è che non sempre avere un seno abbondante è sinonimo di sensualità, ma soprattutto, che la sensualità non è sinonimo di comfort.

Fin troppo spesso capita, infatti, che una donna si ritrovi in un corpo poco pratico e che, per un verso o per un altro, non facilita le azioni più semplici come: correre, conversare, vestirsi, dormire.

Per tutte quelle donne che vivono con disagio la prosperità del proprio seno, esiste infatti l’intervento di mastoplastica riduttiva che, per quanto possa sembrare uno “spreco” in alcuni casi, in altri ristabilisce quella normalità a cui tutti dovrebbero essere abituati.

Se ti reputi a disagio con altre parti del tuo corpo, potrebbe interessarti anche: “Intervento di liposuzione: a cosa serve, soluzioni e tipologie

Intervento di mastoplastica riduttiva: come si svolge?

L’intervento di mastoplastica riduttiva è l’operazione chirurgica con la quale si effettua una riduzione del seno, troppo prosperoso, sia per dimensioni che per forma. 

Essa prevede la rimozione di alcuni tessuti come quello:

  • Adiposo;
  • Ghiandolare;
  • Cutaneo.

L’intervento di mastoplastica riduttiva di certo non è poco invasivo: questo richiederà un’anestesia generale e le cicatrici lasceranno un segno più o meno evidente intorno all’areola e verticalmente a livello del solco mammario. Ci sono motivazioni, però, che spingono una donna, e talvolta anche un uomo, a bypassare tutte queste scocciature e a preferire la riduzione del seno piuttosto che una vita limitata.

I 9 motivi che inducono una donna all’intervento di riduzione del seno

Difficile da credere? Ebbene sì, anche chi convive con un seno abbondante può avere i suoi disagi. Vediamo i 9 motivi che confermano come l’intervento di riduzione del seno sia la scelta migliore per parecchie donne:

  1. Fare sport, ballare, correre, buttiamoli nel dimenticatoio! Per quanto possano sembrare azioni normali, per le donne con un seno prosperoso effettuare movimenti simili non solo è scomodo, ma anche doloroso;
  2. Dialogare e non sentirsi ascoltate. Non deve essere per niente una piacevole sensazione parlare e notare che lo sguardo dell’interlocutore è completamente altrove;
  3. Intacca l’autostima. Molte donne con un seno abbondante, infatti, convivono con la paura di apparire volgari indossando vestiti scollati, aderenti, o delle semplici canotte, che possano attirare gli sguardi;
  4. Mal di schiena e atteggiamento posturale scorretto. Questa è la motivazione forse più importante che spingerebbe sin da subito una ragazza a ricorrere all’intervento di mastoplastica riduttiva. In questo caso si parla addirittura di danni permanenti alla schiena: sia per il peso che per il volerlo nascondere. Peso che non solo a lungo andare provoca cifosi (gobba) ma anche scoliosi (quando una mammella pesa più dell’altra si favorisce una rotazione della colonna vertebrale);
  5. Problemi dermatologici, causa sfregamento irritativo nella regione solco-mammaria;
  6. Non riuscire a dormire a pancia in giù;
  7. Predisposizione alle smagliature;
  8. Seno abbondante non significa bel seno: non bisogna dimenticarsi, infatti, dell’aspetto del seno in sé che, spesso e volentieri, appare asimmetrico o deformato;
  9. Reggiseni e costumi, una scelta limitata. Per quanto riguarda i primi, non solo non si trovano modelli carini ma, quando si trovano, scarseggiano di taglie abbondanti. Così come vale per i costumi, che presentano sempre una sproporzione tra parte di sopra e parte di sotto, rendendo complicata anche una scelta così banale.

In questi casi quello che ti serve è proprio qualcuno che ti capisca e che ti aiuti a trovare una soluzione. E se magari questa persona fosse anche uno specialista in chirurgia plastica?

Se anche tu convivi con un seno abbondante e ti rispecchi nei 9 motivi che inducono una donna all’intervento di riduzione del seno, allora cosa aspetti? COMPILA IL FORM e prendi subito un appuntamento con il Miglior Chirurgo Estetico Plastico di Napoli, il Dott. Ivan La Rusca. 

A questo punto sta a te la scelta. Pronta per iniziare a vivere una vita che sia finalmente su misura per te?

Articoli correlati:

28 Gen 2021
Seno rifatto effetto naturale: è possibile ottenerlo?

Il primo segreto per avere un seno rifatto effetto naturale? Non strafare durante la visita pre-operatoria. Mi spiego meglio. Se avete deciso di rifare il seno e, soprattutto, desiderate un seno rifatto bene, quelle che sono le vostre aspettative di taglia del seno non devono superare la soglia del “naturale”.  Quindi, il primo consiglio è […]

leggi di più
10 Dic 2020
Inserimento protesi mammarie: quali sono le tecniche?

È da troppo tempo ormai che quando vi guardate allo specchio il vostro seno proprio non vi piace e così, avete deciso di rifare il seno. E ora? Cosa c’è da sapere, come si fa a scegliere il miglior medico ma, soprattutto, come si svolge un’operazione di mastoplastica? Sicuramente, quando si decide di affrontare un’operazione […]

leggi di più
13 Nov 2020
Seno tuberoso: cos’è e come rimediare

Luogo della bellezza materna e della grandezza della donna: sin dalla nascita il seno racchiude in modo emblematico il senso più puro della femminilità. Cosa accade quindi, se ciò che dovrebbe farci sentire delle donne sicure di noi, al contrario, diventa un problema o un limite? A volte può accadere che il seno, durante il suo sviluppo, […]

leggi di più