Filler contraffatti: allerta sul mercato italiano

In Italia sono in aumento gli interventi estetici, bisogna però stare bene attenti poiché c’è il pericolo di incappare in filler contraffatti, dannosi per la salute. Come proteggersi.

La richiesta di trattamenti di bellezza dedicati al ringiovanimento è in costante aumento, i dati dell’AICPE (Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica), infatti, parlano chiaro: in Italia i trattamenti con acido ialuronico sono quasi 800 al giorno!

Così come aumentano questo tipo di interventi, così fanno anche gli incidenti causati dai filler contraffatti, presenti sul mercato proprio perché la grande richiesta di filler genera un’offerta low-cost, molto spesso i prodotti sono nocivi in quanto di provenienza dubbia ed effettuati da persone poco competenti.

È importante, quindi, affidarsi solo a mani esperte come chirurghi plastici e esteticiper evitare ogni spiacevole conseguenza.

Filler contraffatti: l’allarme del Ministero della Salute

Recentemente, il Ministero della Salute ha lanciato un allarme proprio riguardo ai filler contraffatti a base di acido ialuronico, provenienti dalla Cina, immessi anche sul mercato italiano ma non conformi assolutamente alle nostre leggi.

Il prodotto incriminato è stato prodotto in Cina dalla Qufu Hantang Biological Co. Ltd. ed è una contraffazione di Juvederm Ultra 4, originale, sicuro e marcato CE, della ditta farmaceutica Allergan Industrie Sas.

Riconoscerlo è possibile, basta verificare il numero del lotto del prodotto: quello contraffatto è #S30LA30262 e sulla confezione porta la dicitura “Science of Erjuvenation”, mentre sul prodotto originale è “Science of Rejuvenation”. Se ci si dovesse trovare alle prese con un filler contraffatto, l’uso va sospeso immediatamente.

Filler contraffatti: come proteggersi

Non è bene prendere sotto gamba i danni che può produrre un filler contraffatto. Prodotti di qualità dubbia e persone incompetenti comportano rischi molto seri per la salute e danni che possono comparire anche dopo mesi e possono essere, addirittura, irreversibili.

I rischi dei filler contraffatti, infatti, possono essere ben più insidiosi di quelli degli impianti protesici, che possono essere rimossi con più facilità. Rimuovere il filler, invece, spesso è impossibile e ciò che si rischia sono: infezioni, granulomi, ulcere, cicatrici antiestetiche e nodosità.

L’informazione è la prima arma di difesa: purtroppo, le statistiche ci dicono che quasi il 90% delle persone che si sottopongono a iniezioni di filler non sa quale sostanza gli sia stata iniettata.

Cosa bisogna fare, quindi, per sottoporsi alle iniezioni di filler senza rischi?

  • Verificare che il medico sia davvero competente.
  • Diffidare dalle offerte low-cost.
  • Mai affidarsi a persone che operano a domicilio o in posti differenti da uno studio medico autorizzato.
  • Acquistare i filler solo in posti sicuri e mai online.
  • Chiedere informazioni precise al chirurgo sulla soluzione che vi sta iniettando e chiedere di vedere il tagliandino del prodotto che riporta il numero di serie, il lotto, la data e la sede di produzione e quella di scadenza.
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