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Rinoplastica

Intervento di Rinoplastica

L’intervento di rinoplastica è quell’operazione chirurgica volta al rimodellamento del naso.
Tale intervento è finalizzato al miglioramento estetico del naso oppure alla correzione di aspetti legati a disturbi respiratori.
L’intervento di rinoplastica viene solitamente effettuato mediante piccole incisioni all’interno del naso dalle quali è possibile rimodellare la parte ossea e/o cartilaginea, responsabili dei disturbi respiratori.

Intervento di rinoplastica: quanto dura

L’intervento di rinoplastica generalmente ha la durata di 1 ora, ma ci sono anche casi come quelli che riguardano la rinoplastica aperta che necessitano di 2 ore di tempo per finalizzarsi.
La scelta di effettuare una rinoplastica aperta o chiusa dipende sostanzialmente dalle preferenze del chirurgo e dalla tipologia di rimodellamento che il paziente desidera ottenere.
Generalmente la rinoplastica viene realizzata in anestesia generale e solo in determinati casi il chirurgo può optare per un’anestesia locale con sedazione.
In tutti i casi comunque è bene sapere che è prevista una notte di degenza.
L’intervento termina con la sutura delle incisioni e l’applicazione di 2 tamponi ed un gesso nasale.

A chi è rivolto l’intervento di rinoplastica

L’intervento di rinoplastica può essere eseguito su tutti i pazienti ambosessi che sono esenti da malattie che potrebbero richiedere l’esclusione da interventi chirurgici non necessari.
Solitamente, la principale controindicazione per la corretta resa dell’intervento è la giovane età.
I pazienti infatti che non hanno ancora compiuto 16 anni si trovano ancora in un processo di crescita che potrebbe alterare le strutture nasali.

La visita preoperatoria

In occasione della prima visita è estremamente importante giungere con tutte le informazioni necessarie per una corretta valutazione di precedenti malattie di un certo rilievo, e, nel caso specifico della rinoplastica, avere a disposizione dati e/o radiografie riguardanti precedenti traumi o fratture delle ossa nasali.
Ricordarsi sempre, nella stessa occasione, di riferire al chirurgo l’uso abituale di medicinali, incluso l’uso di spray decongestionanti nasali in quanto causa principale di congestione dei turbinati.

Indicazioni per un intervento di rinoplastica

Prima e dopo l’intervento è molto importante seguire alcune semplici indicazioni in modo da ridurre al minimo eventuali complicanze; vediamo quali sono:

  • Evitare di assumere farmaci contenenti acido acetilsalicilico (es. Alka Seltzer, Ascriptin, Aspirina, Bufferin, Cemerit, Vivin C, ecc.)
  • Ridurre il fumo almeno una settimana prima e dopo l’intervento
  • Non assumere cibi né bevande, a partire dalla mezzanotte prima dell’intervento
  • Non indossare oggetti metallici
  • Non truccarsi
  • Indossare indumenti da notte comodi

Post-operatorio e Convalescenza

Nelle prime 24 ore dopo l’intervento è talvolta presente edema (gonfiore) del volto e delle palpebre, spesso accompagnato da ecchimosi. In genere il dolore è minimo ed il fastidio maggiore è limitato alla presenza dei tamponi nasali.

L’edema e le ecchimosi gradualmente si attenuano e scompaiono quasi completamente in una settimana. In ogni caso, viene prevista una terapia antidolorifica con dosaggi adeguati al mantenimento di un decorso confortevole. I tamponi occlusivi normalmente sono rimossi dopo 48 ore, mentre il gesso è tenuto per 7 giorni, senza essere mai rimosso. Successivamente sarà indossato per ulteriori 7 giorni solo di notte.

Per i primi 15 giorni, inoltre, saranno tenuti dei cerotti sulla superficie del naso, per modellarne la forma.

Dopo la rimozione dei tamponi, il paziente tornerà a controllo dopo 7 giorni per la rimozione del gesso e successivamente a 1, 3, 6, 12 mesi.

I controlli successivi, comunque necessari, saranno su base annuale.

Possibili complicanze

In qualsiasi intervento chirurgico è presente un minimo grado di rischio che, tuttavia, può essere enormemente limitato se vengono seguite tutte le precauzioni prescritte. Nel caso specifico della rinoplastica i rischi più comuni sono fortunatamente limitati e rari. Tra questi è necessario includere gli ematomi, le infezioni e le reazioni all’anestesia (più frequenti negli interventi in anestesia locale). In qualche caso può essere necessario effettuare un piccolo ritocco, a distanza di un anno dal primo intervento, per la correzione di piccole irregolarità residue.

La sensibilità della pelle del naso, che è normalmente ridotta subito dopo l’intervento, riprende gradualmente e spontaneamente durante questo stesso periodo.

Il raggiungimento dell’aspetto definitivo del naso operato richiede almeno 12 mesi, durante i quali si verifica la completa scomparsa dell’edema e termina il processo di maturazione delle cicatrici.

Ripresa delle attività

La ripresa delle normali attività è agevole e praticamente indolore:

  • Il paziente può alzarsi dal letto poche ore dopo l’intervento.
  • I capelli possono essere lavati dopo 3-4 giorni.
  • La guida è consentita dopo 1 settimana.
  • È importante evitare traumi per i primi 3-4 mesi.
  • Le attività sportive potranno essere riprese dopo 2 settimane, a condizione che non espongano al rischio di traumi al volto (in particolare, andranno evitati tennis, calcio, nuoto e tutti gli sport in cui sia presente contatto fisico).

Cicatrici Rinoplastica

Tra i timori dei pazienti che desiderano sottoporsi all’intervento di rinoplastica, quello più comune riguarda sicuramente la presenza di cicatrici visibili successivamente all’operazione.È bene quindi sottolineare che la rinoplastica non lascia cicatrici visibili, poiché le incisioni vengono effettuate all’interno del setto nasale.

In caso di rinoplastica aperta, una piccola cicatrice all’altezza della della columella sarà visibile solo nelle immediate settimane, ma con il tempo e risulterà totalmente invisibile.