Mastoplastica riduttiva

Mastoplastica riduttiva: intervento, tecniche e costo

La mastoplastica riduttiva è l'intervento di chirurgia plastica che permette di ridurre il volume di un seno eccessivamente grande, risolvendo problemi fisici, funzionali e psicologici legati all'ipertrofia mammaria. Questa condizione colpisce molte donne che convivono quotidianamente con dolore cronico alla schiena, difficoltà respiratorie, irritazioni cutanee e disagio emotivo.

Se stai cercando informazioni sulla mastoplastica riduttiva, probabilmente ti stai chiedendo: quando è necessaria? Quali tecniche esistono? Quanto costa? È mutuabile? Questa guida completa risponde a tutte le tue domande, fornendoti gli strumenti per una scelta consapevole.

Cos'è la mastoplastica riduttiva

La mastoplastica riduttiva è un intervento chirurgico che rimuove l'eccesso di tessuto ghiandolare, adiposo e cutaneo dal seno, riducendone il volume e risollevandolo in una posizione più alta e armoniosa. Non è solo una questione estetica: per molte donne rappresenta una soluzione terapeutica a disturbi fisici invalidanti.

 

Differenza tra mastoplastica riduttiva e mastopessi

Spesso confuse, sono procedure diverse:

Mastoplastica riduttiva: Riduce il volume del seno rimuovendo tessuto ghiandolare, grasso e pelle in eccesso. Indicata per seni troppo grandi.

Mastopessi (lifting del seno): Riposiziona un seno cadente senza ridurne significativamente il volume. Indicata per ptosi mammaria senza ipertrofia.

In alcuni casi, le due tecniche possono essere combinate.

Quando è necessaria la mastoplastica riduttiva

L'intervento è indicato quando il seno troppo voluminoso causa:

Problemi fisici e funzionali

✓ Dolore cronico alla schiena, collo e spalle causato dal peso eccessivo
✓ Solchi profondi sulle spalle lasciati dalle cinghie del reggiseno
✓ Irritazioni cutanee ricorrenti sotto il seno (dermatiti, micosi)
✓ Difficoltà respiratorie durante il sonno o l'attività fisica
✓ Limitazioni nei movimenti e impossibilità di praticare sport
✓ Problemi posturali con conseguenti dolori muscolo-scheletrici

Problemi psicologici e sociali

✓ Disagio emotivo e scarsa autostima
✓ Difficoltà nel trovare abbigliamento adeguato
✓ Imbarazzo sociale in situazioni pubbliche (spiaggia, piscina)
✓ Limitazioni nella vita intima e nelle relazioni
✓ Ansia e depressione legate all'immagine corporea

Criteri medici

La mastoplastica riduttiva è particolarmente indicata in caso di:

  • Gigantomastia: seno eccessivamente sviluppato (oltre la coppa DD/E)
  • Ipertrofia mammaria sintomatica: volume che causa disturbi fisici documentati
  • Asimmetria mammaria marcata: differenza significativa tra i due seni

 

Il momento giusto per l'intervento

Età consigliata: Dai 18 anni in su, dopo completo sviluppo mammario.

 

Controindicazioni temporanee:

  • Gravidanza o allattamento (attendere almeno 6 mesi post-svezzamento)
  • Obesità non controllata
  • Diabete scompensato
  • Tabagismo intenso (ridurre almeno 4 settimane prima)

 

Quando aspettare: Se stai pianificando una gravidanza a breve termine, è consigliabile rimandare l'intervento dopo la fase di allattamento.

Tecniche chirurgiche della mastoplastica riduttiva

Le tecniche moderne permettono di personalizzare l'intervento in base alle esigenze della paziente.

  1. Tecnica a T invertita (o ad ancora)

Quando si usa: Riduzioni di volume importanti (oltre 500g per seno)

 

Incisioni:

  • Periareolare (intorno all'areola)
  • Verticale (dall'areola al solco sottomammario)
  • Orizzontale (lungo il solco sottomammario)

Cicatrici: Più estese ma ben posizionate, tendono a schiarire nel tempo

Vantaggi: Massima riduzione possibile, rimodellamento completo, risultati duraturi

  1. Tecnica verticale (o a cicatrice corta)

Quando si usa: Riduzioni medio-grandi (300-500g per seno)

Incisioni:

  • Periareolare
  • Verticale (dall'areola al solco)

Cicatrici: Ridotte rispetto alla tecnica ad ancora

Vantaggi: Meno invasiva, recupero più rapido, forma conica naturale

  1. Tecnica round block (o cicatrice periareolare)

Quando si usa: Riduzioni lievi-moderate (fino a 300g per seno)

Incisioni: Solo periareolare (circolare intorno all'areola)

Cicatrici: Minime, praticamente invisibili dopo 6-12 mesi

Vantaggi: Risultato estetico ottimale, cicatrici quasi invisibili

  1. Lipoaspirazione mammaria

Quando si usa: Casi selezionati con predominanza di tessuto adiposo e buona elasticità cutanea

Tecnica: Rimozione del grasso tramite microcannule

Cicatrici: 2-3mm, pressoché invisibili

Limiti: Non rimuove tessuto ghiandolare né eccesso cutaneo

L'intervento: cosa aspettarsi

Preparazione pre-operatoria

Prima dell'intervento sono necessari:

  • Visita specialistica con il chirurgo plastico
  • Esami ematochimici completi
  • Mammografia o ecografia mammaria (pre-operatoria e documentazione)
  • ECG (se età >40 anni o fattori di rischio)
  • Valutazione anestesiologica

Precauzioni:

  • Sospendere fumo 4 settimane prima
  • Interrompere anticoncezionali orali, aspirina, anticoagulanti (secondo indicazioni mediche)
  • Digiuno dalla mezzanotte precedente

 

Durata e anestesia

Durata: 2-4 ore (secondo complessità)

Anestesia: Generale con ricovero di 1-2 notti

Tecnica chirurgica: Il Dr. La Rusca valuta accuratamente le dimensioni del seno, l'elasticità cutanea, la posizione dell'areola e la distribuzione del tessuto per scegliere la tecnica più adatta, garantendo risultati armoniosi e cicatrici minime.

Post-operatorio e recupero

Fase immediata (0-7 giorni):

  • Dolore moderato controllabile con analgesici
  • Drenaggi rimossi dopo 24-72 ore
  • Reggiseno chirurgico contenitivo obbligatorio 24h/24
  • Gonfiore ed ecchimosi (normali)

Fase intermedia (1-4 settimane):

  • Rimozione punti dopo 10-14 giorni
  • Ripresa attività lavorativa leggera dopo 7-10 giorni
  • Reggiseno contenitivo solo di giorno
  • No sollevamento pesi, no sport

Fase avanzata (1-3 mesi):

  • Ripresa graduale attività sportiva dopo 4-6 settimane
  • No esposizione solare diretta per 3 mesi
  • Massaggi cicatriziali e creme specifiche

 

Risultato definitivo: Visibile dopo 6-12 mesi quando gonfiore e cicatrici maturano completamente

Timeline recupero

Periodo

Attività consentite

1-3 giorni

Riposo, movimenti limitati

7-10 giorni

Lavoro sedentario, rimozione punti

2-4 settimane

Attività quotidiane normali

6 settimane

Sport leggero (camminata, yoga)

3 mesi

Sport intenso, esposizione solare

6-12 mesi

Risultato definitivo, cicatrici mature

 

Mastoplastica riduttiva costo: quanto costa l'intervento

Il costo della mastoplastica riduttiva in Italia varia significativamente in base a diversi fattori.

 

Range di prezzo

Costo medio: 5.500€ - 10.000€

Breakdown dettagliato:

  • Mastoplastica riduttiva standard: 6.000€ - 8.000€
  • Mastoplastica con liposuzione: 3.500€ - 4.500€
  • Tecnica round block: 5.000€ - 6.500€
  • Casi complessi (gigantomastia): 8.000€ - 10.000€

Cosa include il costo

Il prezzo comprende:

 

✓ Onorario del chirurgo plastico
✓ Compenso dell'anestesista
✓ Utilizzo sala operatoria e strumentazione
✓ Personale medico e infermieristico
✓ Materiali chirurgici e medicazioni
✓ Ricovero (1-2 notti)
✓ Reggiseno post-operatorio
✓ Controlli post-operatori e medicazioni

 

Fattori che influenzano il costo

 

  1. Complessità dell'intervento: Volume da rimuovere, tecnica utilizzata, asimmetrie
  2. Esperienza del chirurgo: Specialisti con alta esperienza hanno tariffe maggiori ma garantiscono sicurezza e risultati ottimali
  3. Struttura ospedaliera: Cliniche accreditate con tecnologie avanzate
  4. Località geografica: Prezzi generalmente più alti al Nord Italia

Attenzione ai prezzi troppo bassi: la sicurezza e la qualità non si negoziano. Affidarsi a professionisti qualificati in strutture autorizzate riduce drasticamente i rischi.

 

Opzioni di pagamento

Molte cliniche offrono:

  • Rateizzazione in 12-48 mesi (con caparra iniziale)
  • Finanziamenti a tasso agevolato
  • Preventivi personalizzati gratuiti

Detraibilità fiscale e IVA

Detraibilità 19%: La mastoplastica riduttiva può essere detratta dalle tasse come spesa sanitaria se:

  • Prescritta da medico specialista
  • Documentata necessità terapeutica (non puramente estetica)
  • Fattura intestata al paziente

Esenzione IVA: L'intervento è esente IVA (aliquota 0%) quando ha finalità terapeutiche documentate.

 

Mastoplastica riduttiva mutuabile: quando è gratuita

L'intervento è coperto dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) quando:

✓ Criterio oggettivo: Asportazione di almeno 1 kg di tessuto per seno (gigantomastia vera)
✓ Documentazione medica: Certificazione specialistica che attesti la necessità terapeutica
✓ Iter ASL: Richiesta tramite la propria ASL territoriale

Tempi lista d'attesa SSN: Variabili da 6 mesi a 2+ anni secondo Regione

Alternative: Chi non rientra nei criteri SSN può optare per l'intervento privato.

 

Risultati e soddisfazione

Cosa aspettarsi

 

I risultati della mastoplastica riduttiva sono permanenti e duraturi, a condizione di:

  • Mantenere peso stabile
  • Evitare gravidanze/allattamento nei primi 12 mesi
  • Seguire stile di vita sano

Miglioramenti visibili:

  • Riduzione volume mammario proporzionata al corpo
  • Seno più tonico e sollevato
  • Areole riposizionate in posizione armoniosa
  • Simmetria corretta

Benefici sulla qualità di vita:

  • Scomparsa dolori fisici cronici
  • Maggiore libertà nei movimenti e nello sport
  • Miglioramento postura
  • Aumento autostima e benessere psicologico
  • Facilità nel trovare abbigliamento

 

Le cicatrici

 

Le cicatrici sono inevitabili ma strategicamente posizionate:

 

Evoluzione nel tempo:

  • 0-3 mesi: Arrossate e leggermente rilevate
  • 3-6 mesi: Schiarimento progressivo
  • 6-12 mesi: Cicatrici mature, piatte e chiare
  • 12-24 mesi: Quasi invisibili nella maggior parte dei casi

Cura cicatrici:

  • Massaggio quotidiano con creme specifiche (da 3° settimana)
  • Protezione solare totale (SPF 50+) per 12 mesi
  • Gel di silicone o cerotti in caso di cicatrici ipertrofiche

 

Tasso di soddisfazione

 

Studi clinici dimostrano che oltre il 95% delle pazienti si dichiara soddisfatta dei risultati e rifarebbe l'intervento.

 

Rischi e complicanze

 

Come ogni intervento chirurgico, la mastoplastica riduttiva comporta rischi, minimizzati dall'esperienza del chirurgo.

Complicanze comuni (gestibili)

  • Gonfiore ed ecchimosi prolungate
  • Alterazione temporanea della sensibilità dell'areola (generalmente reversibile)
  • Asimmetria lieve residua

Complicanze rare

  • Sieroma o ematoma (raccolta di liquidi)
  • Infezione (gestibile con antibiotici)
  • Necrosi parziale dell'areola (molto rara)
  • Ipertrofia cicatriziale o cheloide
  • Perdita della capacità di allattamento (da valutare pre-operatoriamente)

 

Prevenzione: Scegliere un chirurgo plastico qualificato, seguire scrupolosamente le indicazioni pre e post-operatorie, non fumare.

 

FAQ - Domande frequenti

 

Potrò allattare dopo l'intervento?
Dipende dalla tecnica utilizzata. Con tecniche moderne che preservano il peduncolo ghiandolare (tecnica a peduncolo superiore), la capacità di allattamento può essere mantenuta. Va discusso con il chirurgo in fase di valutazione.

Le cicatrici sono molto visibili?
Le cicatrici sono inevitabili ma strategicamente posizionate. Con tecniche moderne (verticale o round block) sono ridotte al minimo e, dopo 12-18 mesi, diventano quasi invisibili. La cura post-operatoria è fondamentale.

Quanto dura il risultato?
Il risultato è permanente, ma fattori come gravidanza, allattamento, importanti variazioni di peso e invecchiamento possono modificarlo nel tempo. Con peso stabile, il risultato dura tutta la vita.

Quando posso riprendere lo sport?
Attività leggere (camminata) dopo 2 settimane. Sport moderati (yoga, pilates) dopo 6 settimane. Sport intensi (corsa, palestra) dopo 3 mesi, sempre con supporto adeguato (reggiseno sportivo).

L'intervento è doloroso?
Il dolore post-operatorio è moderato e controllabile con comuni analgesici. La maggior parte delle pazienti lo descrive come "fastidio" più che dolore vero. Scompare entro 10-15 giorni.

Posso fare la mastoplastica riduttiva se sono in sovrappeso?
È preferibile raggiungere un peso stabile prima dell'intervento. L'obesità aumenta il rischio di complicanze e può compromettere il risultato. Il chirurgo valuterà caso per caso.

Il Dr. Ivan La Rusca: chirurgo plastico a Napoli

Il Dr. Ivan La Rusca è un chirurgo plastico specializzato in chirurgia estetica del seno con studio a Napoli. Con esperienza consolidata nella mastoplastica riduttiva, il Dr. La Rusca adotta un approccio personalizzato che coniuga competenza tecnica, sensibilità estetica e attenzione al benessere psicofisico della paziente.

 

Filosofia di cura

La mastoplastica riduttiva non è solo un intervento estetico: rappresenta un miglioramento della qualità di vita per molte donne che convivono con disagio fisico ed emotivo. Il Dr. La Rusca dedica particolare attenzione all'ascolto delle esigenze della paziente, alla valutazione accurata delle condizioni cliniche e alla scelta della tecnica chirurgica più adatta, garantendo risultati naturali, armoniosi e duraturi.

Percorso personalizzato

Durante la prima visita, il Dr. La Rusca:

  1. Analizza le dimensioni attuali del seno, l'elasticità cutanea, la posizione dell'areola
  2. Valuta le aspettative e la motivazione della paziente
  3. Esclude controindicazioni mediche
  4. Propone la tecnica chirurgica più appropriata (T invertita, verticale, round block)
  5. Mostra esempi di risultati su casi simili
  6. Fornisce preventivo dettagliato comprensivo di tutte le voci di costo
  7. Risponde a ogni domanda con trasparenza

Sicurezza e risultati

Ogni intervento viene eseguito in strutture sanitarie accreditate con équipe qualificata, nel rispetto degli standard di sicurezza più elevati. L'obiettivo del Dr. La Rusca è restituire alla paziente un seno proporzionato, tonico e armonioso, liberandola dai disturbi fisici e restituendole fiducia e benessere.

 

Prenota la tua visita a Napoli

 

Se soffri di ipertrofia mammaria e desideri valutare l'intervento di mastoplastica riduttiva, prenota una consulenza con il Dr. Ivan La Rusca a Napoli.

 

Durante il consulto potrai:

  • Ricevere una valutazione clinica completa
  • Discutere aspettative e obiettivi
  • Conoscere le tecniche disponibili
  • Valutare costi, tempi di recupero e mutuabilità
  • Decidere serenamente se e quando procedere

Un seno troppo grande non deve condizionare la tua vita quotidiana: soluzioni efficaci e definitive esistono. Affidarsi a un chirurgo plastico esperto è il primo passo verso il recupero del benessere fisico e psicologico.



FAQ – Domande frequenti sulla mastoplastica riduttiva

Dopo la mastoplastica riduttiva posso allattare?

Dipende dalla tecnica chirurgica utilizzata. In molti casi l’allattamento rimane possibile, ma sarà il chirurgo a valutare caso per caso.

La mastoplastica riduttiva è dolorosa?

Il dolore è generalmente lieve e ben controllato con farmaci analgesici. La maggior parte delle pazienti riferisce più sollievo che dolore dopo l’intervento.

Quando si vedono i risultati definitivi?

I risultati sono visibili già dopo alcune settimane, ma il seno raggiunge la forma definitiva dopo 3-6 mesi, una volta riassorbiti gonfiore e edema.

Le cicatrici saranno visibili?

Le cicatrici si attenuano nel tempo e diventano poco evidenti. Il Dott. La Rusca adotta tecniche che minimizzano le incisioni e ottimizzano la guarigione.

Mastoplastica riduttiva a Napoli con il Dott. Ivan La Rusca

Scegliere la mastoplastica riduttiva significa ritrovare benessere, equilibrio e libertà di movimento.
Il Dott. Ivan La Rusca, chirurgo plastico specializzato a Napoli, esegue interventi di riduzione del seno con tecniche moderne e risultati estetici eccellenti.

Prenota una consulenza specialistica per valutare il tuo caso e scoprire se la mastoplastica riduttiva è la soluzione giusta per te.

Prima dell’intervento

Alla vigilia dell’intervento è consigliabile praticare un accurato bagno di pulizia completo; rimuovere lo smalto dalle unghie delle mani e dei piedi, depilare le ascelle. Non assumere cibi né bevande, a partire dalla mezzanotte.
Il giorno dell’intervento di mastoplastica riduttiva si raccomanda di mantenere rigorosamente il digiuno, eliminare qualsiasi oggetto metallico, non truccarsi, indossare un indumento da notte completamente apribile sul davanti con maniche molto comode, di fibra naturale (cotone, seta) e abbigliamento intimo di tipo sportivo

L’intervento

L’ intervento viene eseguito in anestesia generale. L’intervento consiste essenzialmente nella asportazione parziale della ghiandola mammaria e del grasso circostante, in modo da rimodellare la mammella riducendone le dimensioni e, se necessario, sollevarla in una posizione più naturale e giovanile. Per raggiungere questo scopo sono disponibili diverse tecniche, ognuna delle quali presenta vantaggi e svantaggi specifici.
Dal punto di vista della paziente, la principale distinzione è tra tecniche con incisioni (e cicatrici) tradizionali e tecniche con incisioni ridotte. La scelta tra le due possibilità, tuttavia, è fortemente influenzata sia dalle dimensioni delle mammelle che dal desiderio di ottenere una specifica forma.
Le incisioni della mastoplastica riduttiva tradizionali sono tre: la prima circonda l’areola, la seconda cade esattamente nel solco al di sotto della mammella, la terza congiunge verticalmente le prime due. Sempre più spesso si tende a far uso delle tecniche con cicatrici ridotte, il cui scopo è principalmente l’eliminazione della cicatrice nel solco sottomammario: va tuttavia notato come, con queste tecniche, l’ aspetto del seno subito dopo l’ intervento sia sempre piuttosto schiacciato verso l’ alto e sia necessario aspettare diversi mesi per poter apprezzare il risultato ottenuto. Infine, poiché la parte di mammella che viene asportata è diversa nei due approcci, è necessario considerare che le incisioni tradizionali creano minori danni alla possibilità di allattare al seno (questa possibilità, tuttavia, non è garantita da nessuna tecnica di riduzione mammaria).

Trattamento post-operatorio

Al termine dell’intervento vengono posizionati dei tubicini di drenaggio (morbidi e di calibro ridotto) che, aspirando le eventuali raccolte di sangue all’interno della mammella, hanno lo scopo di prevenire la formazione di ematomi ed infezioni. I drenaggi vengono in genere mantenuti 24-48 ore, o comunque sino a quando drenano.
Subito dopo l’intervento viene applicato un reggiseno del tipo utilizzato per attività sportive, che dovrà essere indossato notte e giorno per sei settimane. Sebbene il dolore non sia quasi mai intenso, una terapia antidolorifica verrà prevista e dosata per garantire un decorso confortevole.
E’ sempre presente dopo l’intervento di mastoplastica riduttiva un certo grado di gonfiore che si riduce gradualmente fino a scomparire completamente dopo 7-10 giorni. Un modico grado di edema potrebbe persistere per qualche settimana o qualche mese.
Le suture esterne, ove presenti, vengono progressivamente rimosse a partire dalla decima-quindicesima giornata di decorso postoperatorio. È possibile praticare una doccia solo dopo 10 giorni.

Prima dell’intervento

Alla vigilia dell’intervento è consigliabile praticare un accurato bagno di pulizia completo; rimuovere lo smalto dalle unghie delle mani e dei piedi, depilare le ascelle. Non assumere cibi né bevande, a partire dalla mezzanotte.
Il giorno dell’intervento di mastoplastica riduttiva si raccomanda di mantenere rigorosamente il digiuno, eliminare qualsiasi oggetto metallico, non truccarsi, indossare un indumento da notte completamente apribile sul davanti con maniche molto comode, di fibra naturale (cotone, seta) e abbigliamento intimo di tipo sportivo

L’intervento

L’ intervento viene eseguito in anestesia generale. L’intervento consiste essenzialmente nella asportazione parziale della ghiandola mammaria e del grasso circostante, in modo da rimodellare la mammella riducendone le dimensioni e, se necessario, sollevarla in una posizione più naturale e giovanile. Per raggiungere questo scopo sono disponibili diverse tecniche, ognuna delle quali presenta vantaggi e svantaggi specifici.
Dal punto di vista della paziente, la principale distinzione è tra tecniche con incisioni (e cicatrici) tradizionali e tecniche con incisioni ridotte. La scelta tra le due possibilità, tuttavia, è fortemente influenzata sia dalle dimensioni delle mammelle che dal desiderio di ottenere una specifica forma.
Le incisioni della mastoplastica riduttiva tradizionali sono tre: la prima circonda l’areola, la seconda cade esattamente nel solco al di sotto della mammella, la terza congiunge verticalmente le prime due. Sempre più spesso si tende a far uso delle tecniche con cicatrici ridotte, il cui scopo è principalmente l’eliminazione della cicatrice nel solco sottomammario: va tuttavia notato come, con queste tecniche, l’ aspetto del seno subito dopo l’ intervento sia sempre piuttosto schiacciato verso l’ alto e sia necessario aspettare diversi mesi per poter apprezzare il risultato ottenuto. Infine, poiché la parte di mammella che viene asportata è diversa nei due approcci, è necessario considerare che le incisioni tradizionali creano minori danni alla possibilità di allattare al seno (questa possibilità, tuttavia, non è garantita da nessuna tecnica di riduzione mammaria).

Trattamento post-operatorio

Al termine dell’intervento vengono posizionati dei tubicini di drenaggio (morbidi e di calibro ridotto) che, aspirando le eventuali raccolte di sangue all’interno della mammella, hanno lo scopo di prevenire la formazione di ematomi ed infezioni. I drenaggi vengono in genere mantenuti 24-48 ore, o comunque sino a quando drenano.
Subito dopo l’intervento viene applicato un reggiseno del tipo utilizzato per attività sportive, che dovrà essere indossato notte e giorno per sei settimane. Sebbene il dolore non sia quasi mai intenso, una terapia antidolorifica verrà prevista e dosata per garantire un decorso confortevole.
E’ sempre presente dopo l’intervento di mastoplastica riduttiva un certo grado di gonfiore che si riduce gradualmente fino a scomparire completamente dopo 7-10 giorni. Un modico grado di edema potrebbe persistere per qualche settimana o qualche mese.
Le suture esterne, ove presenti, vengono progressivamente rimosse a partire dalla decima-quindicesima giornata di decorso postoperatorio. È possibile praticare una doccia solo dopo 10 giorni.

Prima dell’intervento

Alla vigilia dell’intervento è consigliabile praticare un accurato bagno di pulizia completo; rimuovere lo smalto dalle unghie delle mani e dei piedi, depilare le ascelle. Non assumere cibi né bevande, a partire dalla mezzanotte.
Il giorno dell’intervento di mastoplastica riduttiva si raccomanda di mantenere rigorosamente il digiuno, eliminare qualsiasi oggetto metallico, non truccarsi, indossare un indumento da notte completamente apribile sul davanti con maniche molto comode, di fibra naturale (cotone, seta) e abbigliamento intimo di tipo sportivo

L’intervento

L’ intervento viene eseguito in anestesia generale. L’intervento consiste essenzialmente nella asportazione parziale della ghiandola mammaria e del grasso circostante, in modo da rimodellare la mammella riducendone le dimensioni e, se necessario, sollevarla in una posizione più naturale e giovanile. Per raggiungere questo scopo sono disponibili diverse tecniche, ognuna delle quali presenta vantaggi e svantaggi specifici.
Dal punto di vista della paziente, la principale distinzione è tra tecniche con incisioni (e cicatrici) tradizionali e tecniche con incisioni ridotte. La scelta tra le due possibilità, tuttavia, è fortemente influenzata sia dalle dimensioni delle mammelle che dal desiderio di ottenere una specifica forma.
Le incisioni della mastoplastica riduttiva tradizionali sono tre: la prima circonda l’areola, la seconda cade esattamente nel solco al di sotto della mammella, la terza congiunge verticalmente le prime due. Sempre più spesso si tende a far uso delle tecniche con cicatrici ridotte, il cui scopo è principalmente l’eliminazione della cicatrice nel solco sottomammario: va tuttavia notato come, con queste tecniche, l’ aspetto del seno subito dopo l’ intervento sia sempre piuttosto schiacciato verso l’ alto e sia necessario aspettare diversi mesi per poter apprezzare il risultato ottenuto. Infine, poiché la parte di mammella che viene asportata è diversa nei due approcci, è necessario considerare che le incisioni tradizionali creano minori danni alla possibilità di allattare al seno (questa possibilità, tuttavia, non è garantita da nessuna tecnica di riduzione mammaria).

Trattamento post-operatorio

Al termine dell’intervento vengono posizionati dei tubicini di drenaggio (morbidi e di calibro ridotto) che, aspirando le eventuali raccolte di sangue all’interno della mammella, hanno lo scopo di prevenire la formazione di ematomi ed infezioni. I drenaggi vengono in genere mantenuti 24-48 ore, o comunque sino a quando drenano.
Subito dopo l’intervento viene applicato un reggiseno del tipo utilizzato per attività sportive, che dovrà essere indossato notte e giorno per sei settimane. Sebbene il dolore non sia quasi mai intenso, una terapia antidolorifica verrà prevista e dosata per garantire un decorso confortevole.
E’ sempre presente dopo l’intervento di mastoplastica riduttiva un certo grado di gonfiore che si riduce gradualmente fino a scomparire completamente dopo 7-10 giorni. Un modico grado di edema potrebbe persistere per qualche settimana o qualche mese.
Le suture esterne, ove presenti, vengono progressivamente rimosse a partire dalla decima-quindicesima giornata di decorso postoperatorio. È possibile praticare una doccia solo dopo 10 giorni.

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