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Rughe nasali che fastidio! Come ringiovanire il viso eliminandole

Di Dott. La Rusca

Rughe nasali che fastidio! Come ringiovanire il viso eliminandole

Non è un segreto che, con il passare del tempo, la pelle perda la sua tonicità e che possano comparire le prime rughe. Tra questi inestetismi, le prime a comparire sono le rughe nasogeniene, che si formano proprio perché tale area è particolarmente sollecitata dalla mimica facciale: anche per questo motivo prendono il nome di “rughe d’espressione”.

Rughe nasogeniene: quali sono e come eliminarle?

Le rughe nasogeniene sono anche dette anche rughe della marionetta, e sono le prime a fare la loro apparizione sul viso. Si formano nell’area del naso e delle labbra con la comparsa di segni più o meno marcati.

Come abbiamo detto, la loro formazione è da mettere in relazione anche alla mimica facciale in quanto inizialmente sono visibili solo quando si ride e si sorride, ma con il passare del tempo diventano distinguibili anche quando il viso è rilassato.

Quando questi segni sono visibili anche quando la pelle non è sollecitata e il viso è rilassato, allora parliamo di vere e proprie rughe o di solchi più o meno profondi, che richiedono un trattamento specifico che possa ripristinare un aspetto giovanile.

Quali sono le cause della formazione delle rughe nasogeniene?

I solchi naso-labiali sono il primo segno dell’invecchiamento cutaneo, ma non è solo l’età che avanza la causa di questi inestetismi.

Ci sono alcuni comportamenti che possono accelerare il processo di comparsa delle rughe anche in età meno avanzata, come:

  • Il fumo
  • L’esposizione al sole
  • Lo stile di vita
  • L’ereditarietà e i fattori genetici
  • Il tipo di pelle
  • La mimica facciale
  • La disidratazione
  • Perdita di peso repentina

Ma non preoccuparti! È possibile ringiovanire il viso grazie all’aiuto della medicina estetica e affidandoti a un chirurgo esperto e qualificato. Vediamo in che modo.

Quali sono le tecniche per eliminare le rughe nasogeniene?

Per attenuare le rughe nasali, la medicina estetica ricorre ai trattamenti di riempimento con i filler. Tutti i filler di riempimento usati oggigiorno sono biocompatibili e riassorbibili, così da essere assolutamente innocui per la salute e senza rischi o effetti collaterali.

Sono sconsigliati i filler permanenti, che possono interferire con l’obiettivo di ottenere un viso dall’aspetto naturale, creando disarmonie evidenti.

Ricordiamo, poi, che i filler permanenti a base di silicone liquido sono vietati per legge: per questo è necessario affidarsi a un professionista esperto che possa utilizzare solo ed esclusivamente prodotti di alto livello qualitativo e autorizzati dagli organi competenti.

È fondamentale anche che il chirurgo rilasci l’etichetta del prodotto utilizzato, al fine di fornire alla paziente tutte le garanzie necessarie in merito alla formulazione iniettata.

Come si svolge il riempimento delle rughe tramite il filler?

I filler vengono iniettati nelle pieghe cutanee e migliorano l’aspetto delle rughe in maniera immediata. Alcuni di questi stimolano il collagene e hanno la funzione di migliorare il tessuto della pelle a lungo termine.

Tuttavia, essendo sostanze riassorbibili dall’organismo, vanno stabiliti con il proprio chirurgo di fiducia dei cicli periodici per mantenere i risultati. È importantissimo rivolgersi a professionisti esperti in strutture autorizzate per sottoporsi a questo tipo di trattamento.

I filler vengono iniettati localmente e hanno un effetto temporaneo di durata variabile, secondo il tipo di principio attivo utilizzato. Generalmente non lasciano tracce sul viso, se non delle piccole strie che si assorbono entro poco tempo.

Dopo aver effettuato il filler è necessario attendere almeno 48 ore, oppure pazientare in base al consiglio del chirurgo, prima di esporsi al sole. Un’esposizione prematura potrebbe infatti inficiare la riuscita dell’intervento.

Quali tipi di filler si possono usare?

I filler iniettabili usati per il riempimento delle rughe sono utili per colmare il deficit dermico, che interessa la struttura della pelle a livello delle rughe nasogeniene.

Ecco quali sono i filler riassorbibili più usati per questo tipo di intervento di medicina estetica:

L’Acido ialuronico

L’acido ialuronico è il filler più usato per attenuare le rughe nasogeniene poiché completamente biocompatibile, in quanto viene prodotto dal nostro stesso organismo. La particolarità dell’acido ialuronico è quella di attirare l’acqua: in questo modo la pelle ha un aspetto più sodo e tonico.

Per mantenere gli effetti più a lungo, le iniezioni di acido ialuronico vanno ripetute ogni anno. Inoltre, questo tipo di filler è quello che ha registrato minori complicazioni, che non scatena reazioni allergiche e che non conosce controindicazioni.

L’effetto del filler a base di acido ialuronico dura più o meno 8 mesi e il costo delle iniezioni è molto contenuto. Tuttavia, bisogna diffidare dei filler con un costo troppo basso perché potrebbe essere utilizzato un prodotto scadente e che non garantisce i risultati sperati.

È raccomandabile l’utilizzo di filler di ultima generazione perché sono più sicuri, hanno una maneggevolezza maggiore e danno dei risultati stabili nel tempo; tra questi ricordiamo lo Juvederm® (Allergan) e il Restylane® (Q-Med).

Il Collagene

Anche il collagene è un filler molto usato per riempire le rughe del viso, ma si riassorbe con più rapidità rispetto all’acido ialuronico e può causare reazioni allergiche. Per questo il suo impiego deve essere valutato con cautela.

Stimolatori di collagene

Questi filler hanno il compito di stimolare la naturale produzione di collagene della pelle. L’effetto dura più o meno due anni e sono materiali biocompatibili e riassorbibili, ma i risultati non sono immediati e visibili come con l’acido ialuronico e con il collagene.

Innesti di grasso o lipofilling

Esiste anche la tecnica dell’innesto di grasso autologo, che consiste nell’estrazione di cellule adipose con una piccola liposuzione, la purificazione di queste ultime e, infine, l’innesto nella zona trattata. Tuttavia, sul volto si deve utilizzare in piccolissime dosi altrimenti rischia di stravolgere i lineamenti, così come sta avvenendo ultimamente per molti personaggi dello spettacolo.

Inoltre, anche questo trattamento richiede più sedute per ottenere un risultato all’altezza delle aspettative.

Per una soluzione personalizzata per l’eliminazione delle rughe nasogeniene contatta il dott. Ivan La Rusca e scopri come ottenere un viso più giovane.

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