Claudio Baglioni e Paola Turci, quando la chirurgia estetica salva il cantante

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Claudio Baglioni e Paola Turci: Quando La Chirurgia Estetica Salva | Dott. Ivan La Rusca

Claudio Baglioni e Paola Turci, quando la chirurgia estetica salva il cantante

Siamo abituati a pensare che le star della tv, del cinema e della musica ricorrono alla chirurgia estetica e ricostruttiva solo per migliorare la propria immagine. In realtà, può succedere che alcuni di loro debbano chiedere l’aiuto del chirurgo per poter recuperare da brutti incidenti e ritornare a fare il proprio lavoro.

Due cantanti di casa nostra sono accumunati da questo passaggio cruciale nelle loro carriere: Claudio Baglioni e Paola Turci.

L’incidente che stava per stroncare la carriera di Claudio Baglioni

Il 3 novembre del 1990, Claudio Baglioni rimase vittima di un grave incidente d’auto a Roma, dove si schiantò con la sua Porsche contro un muro dopo aver perso il controllo dell’auto a causa della pioggia e dei fari abbaglianti di un’ auto che andava in senso opposto; tale impatto ebbe gravi ripercussioni sul suo fisico: ferite al viso, alle labbra e alle mani e un taglio di otto centimetri sulla lingua che la trapassa quasi del tutto. Questo evento poteva mettere fine alla sua carriera di cantante e levargli anche l’uso della parola, ma grazie alla chirurgia estetica ricostruttiva il taglio sulla lingua viene ridotto con un intervento al laser e le ferite al viso “addolcite” tramite tecniche di chirurgia plastica che modificano però in parte la sua fisionomia, che ovviamente risulta alterata rispetto agli esordi. Grazie a questi interventi, la carriera di Claudio Baglioni è potuta proseguire, arrivando fino alla conduzione del festival di Sanremo dello scorso anno.

L’incidente che stava per stroncare la carriera di Paola Turci

Un'altra artista romana, Paola Turci ha subito un destino simile: il 15 agosto del 1993 ebbe un terribile incidente d’auto a Torano, in provincia di Cosenza: per una distrazione al volante, perde il controllo della vettura e l’auto si ribaltò e si accappottò. Le conseguenze sono drammatiche: il suo viso si apre completamente e pezzi di vetro le si conficcano dall’occhio alla guancia. La sua riabilitazione è stata più lunga rispetto a quella di Baglioni: per due anni ha continuato a perdere pezzi di vetro dalla zona del viso colpita ed ha subito tredici interventi chirurgici, di cui dodici all’occhio ed uno alla guancia che ha mitigato molto la cicatrice che ha sul viso. Questo non le ha impedito poi di riprendere in mano la sua carriera e partecipare al Festival di Sanremo nel 1996, 1998, 2001 e 2017. Nel 2017 ha presentato al festival una canzone, Fatti bella per te, dove traspare come la cantante abbia deciso di non farsi più condizionare dagli altri sul suo aspetto fisico.

In entrambi i casi, appare chiaro come i progressi della chirurgia estetica e ricostruttiva non solo servono a far stare meglio con se stessi i pazienti che vi ricorrono, ma anche come le moderne tecniche siano di aiuto per poter riprendere il controllo della propria vita, senza precludere più nulla rispetto al “prima” e “dopo”.

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